Modelli e dintorni
La Semantica dell’Innovazione
In un documento partorito dalla frustrazione di essere un fruitore di servizi inforamtici mediocri, nasce una visione di una possibile via d’uscita dalla mediocrità stessa. Nel documento viene fatta una analisi semantica del capitalismo moderno, con la caratterizzazione delle sue categorie principali, per poi fare un’ipotesi dello sviluppo stesso del capitalismo, che da paradigma economico basato sulla proprietà privata che si regge sulla forza dello Stato nazionale, si evolve verso una forma di proprietà privata pura, in cui l’identità statale perde il suo ruolo guida a favore dell’identità assoluta delle grandi Corporate. Questo a causa dell’acuirsi delle contraddizioni economico ed ambientali, e grazie alla competizione per ssicurarsi i talenti da parte delle Corporate.
In quella che è solo una proiezione estremizzata della realtà futura, viene individuata una grande opportunità d’azione strategica per una Corporate del comparto ICT, che per motivi contingenti, è stata individuata in IBM. Andando a caratterizzare semanticamente il complesso mondo dell’innovazione, viene costruito un modello dell’uomo (fattore alfa dell’innovazione), per poi caratterizzare le categorie principali dell’innovazione stessa.
Sulla base di tale analisi, viene costruita una visione grezza della possibile azione di marketing strategico.
Tale modello è stato presentato a IBM Italia, che ha espresso chiacchiere di lusinga, ma che, naturalmente, ha risposto “le Sue idee sono state molto apprezzate perchè originali e comunque frutto di un intenso studio. Tuttavia, al momento si è ritenuto opportuno non dar loro seguito, perchè comunque distanti dal piano strategico attuale che l’IBM Italia sta perseguendo.” (Giovanni Calvio, Executive Assistant to Andrea Pontremoli GM IBM Italy).
[...] Modelli e dintorni [...]
La Semantica dell’innovazione « Il tempo della mediocrità
Aprile 7, 2008